Pavimenti tessili (moquette)

Perchè scegliere un pavimento tessile o in moquette?


La moquette è un rivestimento tessile per pavimentazioni, una risorsa importante per il settore edilizio e con i suoi colori, fantasie e disegni offre numerose possibilità di scelta.
Diverse le sue qualità, tra cui:

  • ottimo isolamento termico ed acustico
  • ammortizza i colpi in caso di cadute
  • riduce al minimo il rischio di scivolamento
  • possibilità di ricoprire ogni tipo di pavimento preesistente
  • facilità e velocità di posa e rimozione.

La moquette a quadrotti autoposanti è facile e veloce da posare e rimuovere, le sue dimensioni sono 50×50 cm e le finiture disponibili sono bouclé, velluto e frisè.

La moquette a Teli è un rivestimento tessile per lo più in grandi altezze (4-5 mt) ed è composta da:

  • felpa o vello (strato di calpestio)
  • strato di base con funzione di supporto (costituito da una tela dove viene fissato ed ancorato il filato)
  • un rinforzo utile all’aumento della stabilità. Può essere di juta, cotone o sintetico.

La felpa è realizzata in diverse fibre:
Fibre naturali
il prodotto in lana, soprattutto in “pura lana vergine”, è il più prestigioso in quanto offre, oltre ad una particolare bellezza e ad un comfort notevole, proprietà termiche ed antistatiche, possibilità di colorazione e grande resilienza (dopo la compressione ritorna alla forma originaria).

Fibre Sintetiche:
• poliammidiche (nylon, perlon, antron): utilizzate per fabbricare felpe 100% sintetiche e felpe “misto lana” (20% sintetico e 80 % lana) e sono le più resistenti all’usura;
• polipropileniche (meraklon): utilizzate soprattutto per la realizzazione di moquette bouclé, hanno una notevole resistenza all’abrasione ma una resilienza limitata;
• poliestere: morbide, con una resistenza all’usura quasi come le fibre poliammidiche e vengono utilizzate per la realizzazione di moquette a pelo lungo;
• acriliche (dralon, orlon), eccellente resilienza e di aspetto simile alla lana.

Come si produce la moquette?


Tessitura

Felpa e supporto vengono realizzati insieme.

Axminster
Si utilizzano 2 tipi diversi di telaio. Il filato viene tagliato a misura in base all’altezza desiderata per la felpa e poi viene tessuto insieme al supporto, che può essere in iuta o sintetico e, inserendo filati di colori diversi, si ottengono dei decori.

E’ possibile utilizzare 100% fibra di lana oppure di nylon, ma in genere la maggior parte delle moquette Axminster sono prodotte utilizzando 80% lana e 20% nylon.

Wilton
Si possono utilizzare diversi tipi di telaio. Il filato viene tagliato durante la tessitura ottenendo felpe vellutate, bouclè o misto.
Con questa tecnica si ottengono i tappeti Wilton e i filati utilizzati sono 100% lana, 80% lana e 20% nylon, 100% sintetici, secondo qualità e caratteristiche desiderate.

Tufting

Il filato della felpa viene inserito su un supporto già esistente e viene poi bloccato con uno strato di resina.
Tipologie di felpa
In base all’aspetto esteriore le moquette si distinguono in :
Bouclé
Pelo a “occhiello”, molto resistenti, poco improntabili, adatte a zone con alto traffico. Esistono anche bouclé strutturati dove gli occhielli hanno 2 o più altezze diverse.

Velluto
Offrono più comfort ma sono più delicate e sensibili alle impronte.
Si distinguono in “rasate” (aspetto liscio e compatto e talvolta raggiungono la stessa resistenza delle bouclé) e quelle a pelo più lungo (con punte più o meno separate).

Frisè
I filati vengono ritorti prima del processo di “tufting”, ottenendo così una felpa compatta.

Esistono anche moquette realizzate con fibra di cocco o sisal (fibra di agave), molto apprezzate per la loro biodegradabilità, resistenza ed aspetto.
E’ un tipo di rivestimento ecologico alternativo se posata su intere superfici oppure come tappeti, pronti o confezionati su misura.

Consigli prima della scelta della moquette


Prima di scegliere una moquette bisogna valutare quale tipo di rivestimento è opportuno utilizzare e se il pavimento sottostante è adatto o necessita di un lavoro preparatorio.
I moderni pavimenti tessili possono essere collocati in abitazioni private, uffici, hotel, ambienti commerciali, ristoranti, etc.. .
E’ consigliabile scegliere il tipo di rivestimento tessile in base al tipo di ambiente in cui verrà collocato: una moquette resistente all’usura sarà più adatta ad un ambiente di forte passaggio rispetto ad una barca o ad un bagno dove, invece, sarà più adatta una moquette completamente sintetica.

Come si effettua la posa della Moquette?


Tra i vari tipi di posa ricordiamo:
• incollaggio totale: si stende la colla sul pavimento e si fissa sopra la moquette;
• fissaggio con nastri biadesivi oppure fissaggio perimetrale (meccanico o tramite colla);
• mediante tensione: la moquette si tende tra piccoli listelli fissati al pavimento e forniti di supporti di ancoraggio. E’ una tecnica costosa ma la moquette ha una durata maggiore.
• Questo tipo di rivestimento è utilizzabile se la moquette ha il supporto in fibra sintetica o in juta ed è necessaria la presenza di un sottotappeto o feltro.
• posa libera: il telo della moquette si taglia su misura e lo si lascia appoggiato con i bordi però trattenuti dal battiscopa lungo le pareti. E’ adatto per pavimenti di piccole dimensioni.

Come si pulisce la moquette?


Al giorno d’oggi le moquette sono lavabili e smacchiabili, anche con ammoniaca, e questo per essere sicuri di avere un pavimento che duri negli anni e che sia igienico.
Per la pulizia quotidiana è sufficiente utilizzare un aspirapolvere o un battitappeto.
Almeno una volta all’anno, è consigliato pulire a fondo il pavimento tessile con uno shampoo specifico.
Per un rimedio fai-da-te: 1 litro di acqua, 2 gocce di detersivo liquido per piatti, ½ bicchiere di alcool denaturato e qualche goccia di ammoniaca (che esalta i colori).Per rimuovere le macchie basta pulire subito con un panno umido oppure insaponato e sciacquare.