Pavimenti e rivestimenti a mosaico

Quali sono i vantaggi di un pavimento o rivestimento a mosaico?


La peculiarità distintiva di un pavimento o rivestimento a mosaico è la possibilità di personalizzazione insita in questa antica tecnica. Oltre al disegno stesso che si andrà a realizzare si ha una quasi infinità possibilità di scelta a livello di materiali che si possono utilizzare per la sua realizzazione.

La progettualità è un valore fondamentale in qualsiasi tipo di realizzazione che utilizzi questa tecnica. Le realizzazioni a mosaico trasmettono al contempo sensazioni di cura, precisione e magnificenza che pervadono l’intero ambiente.

Come si realizza un pavimento a mosaico?


Un pavimento o una parete a mosaico può essere creato interamente a mano posando ogni tassello uno ad uno o essere creato con l’ausilio di una rete metallica. In questo caso il mosaico viene composto interamente prima di essere adagiato sul pavimento che lo andrà ad ospitare.

Diverse le tipologie di materiali che possono essere utilizzate per la loro composizione. Tradizionalmente erano le pietre naturali ad essere utilizzate in maggior misura, ma anche la ceramica o il cotto possono essere ugualmente adoperati. Per quanto riguarda la scelta del materiale ovviamente vale la regola del buon senso: ambienti soggetti a flussi d’acqua come ad esempio bagni o cucine prediligono l’utilizzo della ceramica (che presenta caratteristiche di impermeabilità) mentre per gli ambienti esterni sono consigliate le pietre naturali.

Le origini del mosaico


Fin dal 2000 AC i Miceni iniziarono ad utilizzare, con lo scopo di impermeabilizzare il suolo, una particolare tipologia di pavimentazione composta da ciottoli.
Un esempio è il pavimento a mosaico di Gordion, capitale della antica Grecia, che risale all’ 8° secolo AC.

Il pavimento a mosaico contemporaneo si è evoluto fino all’utilizzo di particolari materiali quali il vetro. Ne sono un esempio le realizzazioni in ‘Bisazza’ famose in tutto il mondo per l’eleganza e la contemporaneità che riescono a conferire ad una tecnica così antica.

Come pulire un pavimento o rivestimento a mosaico?


Premesso che solitamente le dimensioni di una pavimetazione realizzata a mosaico non sono esagerate, la procedura di pulizia migliore consiste nell’ utilizzare esclusivamente acqua calda leggermente saponata. Se preferite un effetto tipo ‘lucido’ dello stesso, potete poi procedere con la strofinatura di un panno imbevuto con olio di lino.